Pietro's profileTra le parole...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 08 Lo strappo
... perché ciò che appare è quasi sempre falso e ingannatore... June 04 Poi![]() Poi
Diafane vite d’aria galleggiano sospese su liquidi riflessi, si frangono ferite in dissanguati sprazzi, precipitate sciolgono muti angoli oscuri in vitree pozze cieche. Sera estiva che esplode nel tuo colmo prodigio, le purpuree vertigini delle labbra e dei seni, terra ebbra di bosco calda d’aromi accesi; poi ancora giorni uguali a chiedere ragione del tempo e dell’assenza. Non danno nessun frutto radici avvelenate da ogni amore perso, nelle secche distese di pena raggrumata in grigie zolle avare. E se talvolta appare in lontananze incerte l’improvviso scalpore di un segno iridescente, immagina che sia lieve e fragile pegno strappato a questa notte. © Pietro Sassi October 21 Ascolta
September 23 Vestito d’ombra
January 23 PassaggioPassaggio
"È il momento d’andare”, non taceva la voce, come suono attutito di fragori sospesi. E l’ultimo disegno sopra i vetri appannati a comporre le tracce del turbine impazzito; pesava sulle cose un silenzio irreale, l’ottusa pace bianca a celare il segreto. Mostruosa meraviglia, disvelato terrore, avrebbe fatto a pezzi l’inutile sequenza il grido liberato. “Ora è tempo d’andare." Sentire oltre l’abbaglio che finiva l’inganno e un altro ne nasceva.
December 24 E poi nulla di te
November 30 Era cuore di cane
Prendi il mio cuore, Hanno mangiato il cuore May 20 Era un giorno d'aprileEra un giorno d’aprile, ora ricordo, e l’aria era leggera come quando il mattino si spoglia a poco a poco e nudo e chiaro il volto delle cose si mostra nuovo incanto di scoperta agli occhi che non hanno più memoria. Era un giorno d’aprile e non sapevo che i risvegli di voli, suoni e voci, screziata luce in festa nei cristalli, bloccati in sospensione d’ogni moto, sarebbero rimasti in quell’istante l’effigie senza tempo della gloria. Era un giorno d’aprile, ora ricordo e fra le mani trema un foglio bianco, non ricompone il segno i vivi tratti di chi la terra e il cielo folgorò. Poi furono gli artigli della notte a far di meraviglia solo storia. © Pietro Sassi April 17 Roccia di scissi inganni
Vivo, di poca vita, Un disperato senso E sono lì con te, S’innalza oltre lo sguardo, © Pietro Sassi January 26 D.
December 27 Saranno chiari gli occhiSaranno chiari gli occhi
Saranno chiari gli occhi forse un giorno, saranno del colore di quel cielo riemerso in un lampo improvviso di fulgido mattino, tra le schiere ormai in fuga di grigie e fredde spire. Saranno come allora ebbre armonie trionfanti nel vergine respiro di un’attonita ansia, la fame irreprimibile di corpi e di parole: templi imponenti e tetri la piena travolgeva. Saranno chiari gli occhi forse un giorno, quando, prisma di luce scagliato nell’abisso dal ventre della notte, il mistero del tempo si chiuderà nel cerchio della vita inviolata. © Pietro Sassi November 21 ExitusExitus Un passo, solo un passo per uccidere il tempo, lo spazio che divide dalla terra del vento, solitario profeta, è sottile illusione. Non parlarmi di lui, fuori da questo cielo non c’è voce inaudita e passi nella notte non portano novella di segni rivelati. Un passo, solo un passo per liberare il tempo da catene di luce, si sciolgono le forme in afone esplosioni d’immateriali incendi. E verbo più non s’ode. © Pietro Sassi October 27 IdoloE’ come un corpo nudo disteso sulla terra con la forza sicura, impudica e innocente di un giovane silenzio, con il respiro caldo e l’odore insolente, sincero della vita. E’ quest’aria violenta che avvolge e sulla pelle divampa e mi trascina nell’abisso del tempo, è l’inespresso strazio di un assoluto senso, di voce che non tace nel pulsante sconcerto d’un grumo urlante e cieco. Scendono fredde ali da lontani silenzi, coprono lentamente idoli sanguinanti. © Pietro Sassi October 09 C’è un angolo di cieloQuando s’estende l’ombra a macchiare di notte la pagina ancor chiara di quest’ora sospesa, c’è un angolo di cielo lassù sopra il confine che non ho mai varcato, c’è un angolo di cielo che s’apre sempre nuovo ad accendere gli occhi d’infinite visioni. E’ là solo per me e non cede, non manca, non tradisce l’attesa, è l’ultimo rifugio dal peso delle ore: inutile e insensato, immutato affannarsi del nulla verso il nulla. In quell’angolo è tutto ciò che di me non è, e rivedo il tuo volto e le vite intentate, figure evanescenti si formano e si spezzano come onde di nebbia o giochi di nubi al vento. C’è un angolo di cielo, è là solo per me, quando l’ombra si chiude rimane luminoso a rendere invincibile il senso inesaurito di assolute esistenze. In this place I stay... © Pietro Sassi Scusate l'interruzione pubblicitaria.... Voglio soltanto comunicarvi che è uscita una mia raccolta di poesie, "Moti di luci e d'ombre", pubblicata da AER - Il Melograno.
Per maggiori informazioni sul libro, potete cliccare sui link sottostanti.
Grazie dell'attenzione, ciao a tutti! September 11 Come polvere d’oro Se qualcuno chiedesse,
ora, di te, gli direi che non so, che non conosco più il tuo nome. Sono gli anni gettati come polvere d’oro fatta cenere e fango, sono i giorni disciolti nel nulla dell’attesa, è tutto quest’assurdo gioco di vuoti segni che ha reso bianco spazio la parola mai nata. Se qualcuno chiedesse, ora, di me, gli direi che non so, che non conosco più il mio nome. © Pietro Sassi Chissà se qualcuno lo conosce ancora...
August 29 Tra poco…Tra poco sarà tempo di foglie morte. Le foglie morte… Quello sarà il mio tempo, il tempo che s’addice a un lento addio. Quando l’ultima foglia si staccherà e cadrà leggera a terra, nel muto e fermo istante che dissolve ogni pena, non penserò più a te… © P. S.
August 01 La notte Mi sembra che la notte
porti col suo silenzio un nascosto segreto. Si sentono rumori che nulla più disturba, ed è ognuno la voce d’irrivelati sensi. Stento a credere ancora
a quel fischio lontano, eppure c’è qualcuno che il suo tempo ha giocato con la corsa d’un treno, tra luci solitarie, improvvise a svelare un ignoto percorso. Mi sembra che la notte
restituisca intera la verità smarrita tra chiare e nette forme: la vita che mi chiama non è grido trionfante, ma oscuro e lieve soffio. © Pietro Sassi July 06 Sabba
June 29 Frammento d'estate
June 07 Chiara ombra di luna
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